Polizze Catastrofali: Arriva la Proroga con Date Diversificate – Tutto Quello che Devi Sapere

1 Apr di Antonio Maddalena

Polizze Catastrofali: Arriva la Proroga con Date Diversificate – Tutto Quello che Devi Sapere

Il decreto-legge n. 39/2025 è ufficiale. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 75 del 31 marzo 2025, sancisce la tanto attesa proroga per l’obbligo di stipulare le polizze assicurative contro le catastrofi naturali. Ma attenzione: le nuove scadenze variano a seconda della dimensione dell’impresa. Ecco un riassunto pratico e diretto per orientarsi.


📅 Nuove Scadenze: Quando Sottoscrivere la Polizza?

La proroga c’è, ma non per tutti allo stesso modo. Le grandi imprese dovranno ancora rispettare il termine originale, mentre piccole e medie avranno più tempo. Ecco il calendario aggiornato:

  • Grandi imprese: entro il 31 marzo 2025
    (L’inadempienza però scatta solo dopo 90 giorni, quindi dal 29 giugno 2025)
  • Medie imprese: proroga al 1° ottobre 2025
  • Piccole e micro imprese: tempo fino al 1° gennaio 2026

⚠️ Per le piccole, micro e medie imprese, il mancato rispetto della scadenza produce effetti immediati, senza periodo di tolleranza.


❗ Cosa Succede se Non Stipuli la Polizza?

Non ci sono sanzioni dirette, ma c’è un grosso rischio: nessun accesso a contributi pubblici o agevolazioni, anche in caso di disastri naturali. In pratica, l’azienda rischia di dover coprire i danni da sola, senza aiuti statali.


🔍 10 Cose da Sapere sulla Polizza Catastrofale

  1. Obbligatoria dal 2024 per tutte le imprese italiane, anche con sede legale estera e iscritte nel Registro delle Imprese.
  2. Escluse le imprese agricole impegnate in attività di coltivazione, allevamento o silvicoltura.
  3. Per pesca e acquacoltura, scadenza fissata al 31 dicembre 2025.
  4. La copertura include alluvioni, frane, terremoti, esondazioni e inondazioni, tutelando terreni, fabbricati, impianti e attrezzature.
  5. Vanno assicurati tutti i beni impiegati nell’attività d’impresa, anche se in leasing o noleggio.
  6. Se un bene è in locazione, affitto o usufrutto, chi lo utilizza deve assicurarlo – tranne se è già coperto dal proprietario.
  7. I fabbricati in costruzione non sono menzionati come beni da assicurare obbligatoriamente.
  8. Le imprese edili devono coprire i beni presenti nei cantieri se non già assicurati.
  9. Anche i B&B e le piccole attività commerciali (come parrucchieri o panettieri) sono soggetti all’obbligo, se iscritti al Registro delle Imprese.
  10. Le ASD registrate che usano beni pubblici in forma gratuita rientrano nell’obbligo se iscritte nel Registro delle Imprese.